YouTube & il Potere Invisibile
170 milioni di multa, 30 milioni di settlement, e ancora non basta. La storia della violazione sistematica della privacy dei minori su YouTube.
I bambini nel mirino: 170 milioni di multa, 30 milioni di settlement, e ancora non basta
Google ha pagato la multa più alta della storia per violazione della privacy dei minori. Poi è stata accusata di averlo fatto di nuovo. I dettagli di una storia che fa arrabbiare.
🎯 Il caso COPPA 2019: 170 milioni di dollari
Il 4 settembre 2019, la Federal Trade Commission (FTC) e il Procuratore Generale di New York hanno depositato una denuncia congiunta contro Google e YouTube, accusandoli di aver violato sistematicamente il COPPA (Children’s Online Privacy Protection Act) — la legge americana che proibisce la raccolta di dati personali di minori sotto i 13 anni senza consenso parentale verificato.
Il caso era particolarmente grave perché non si trattava di negligenza: Google sapeva. I documenti della FTC mostravano che il team marketing di YouTube si vantava della popolarità della piattaforma tra i bambini con i partner commerciali — incluse presentazioni a Hasbro e Mattel — mentre contemporaneamente, di fronte alle contestazioni COPPA, dichiarava a un’azienda pubblicitaria: “non abbiamo utenti sotto i 13 anni su YouTube e la piattaforma è per pubblico generico”.
La FTC ha accertato che YouTube raccoglieva sistematicamente persistent identifiers (cookie) dai visitatori di canali chiaramente indirizzati ai bambini e li usava per pubblicità comportamentale targetizzata — senza notificare i genitori né ottenere il loro consenso. Google ha guadagnato quasi 50 milioni di dollari da questa pratica illegale. La multa concordata: 136 milioni alla FTC + 34 milioni allo Stato di New York = 170 milioni totali. Era la multa COPPA più alta nella storia della legge. Il settlement ha anche imposto a YouTube di creare un sistema di classificazione “Made for Kids” per i contenuti e di disabilitare la pubblicità comportamentale su questi canali.
🔁 2025: il secondo atto — ancora Google, ancora COPPA
Il settlement del 2019 sembrava aver chiuso la questione. Ma nel 2025 Google ha accettato un nuovo settlement di 30 milioni di dollari per chiudere una class action che accusava l’azienda di aver continuato a raccogliere dati da minori su YouTube anche dopo la multa del 2019. Le accuse coprivano il periodo luglio 2013 – aprile 2020, con un’utenza potenziale di 45 milioni di bambini. Google ha negato le accuse, ma ha scelto di pagare. — Fonte: Malwarebytes, agosto 2025; White & Case LLP, dicembre 2025.
«Google has agreed to a $30 million settlement in the US over allegations that it illegally collected data from underage YouTube users for targeted advertising. […] In 2019, Google settled another case with the US Federal Trade Commission, paying $170 million for allegedly collecting data from minors on YouTube without parental permission. Plaintiffs in the recent case argued that despite that prior agreement, Google continued collecting information from children.» Malwarebytes Blog, 21 agosto 2025
🎬 The Walt Disney Company: 10 milioni FTC (dicembre 2025)
Il 30 dicembre 2025, la FTC ha multato The Walt Disney Company per 10 milioni di dollari per aver violato COPPA tramite YouTube: Disney non aveva classificato correttamente i propri video come “Made for Kids”, consentendo la raccolta di dati personali dai bambini che li guardavano. Disney riceveva una quota degli introiti pubblicitari di YouTube generati da quegli spazi. — Fonte: White & Case LLP, dicembre 2025.
2025
YouTube non richiede la verifica dell’età per guardare video. Chiunque — inclusi i bambini — può accedere senza account. Senza account, YouTube non ha modalità legale di verificare l’età e non raccoglie dati personali identificativi — ma raccoglie comunque dati comportamentali tramite cookie e localStorage. Il problema sistemico rimane: una piattaforma usata da centinaia di milioni di minori non può tecnicamente garantire la separazione dei dati tra adulti e bambini per i visitatori non registrati.
