Puntata 3 — Il mercato nero dei dati — L’Auto che Ti Conosce — effedc.it
Inchiesta · effedc.it · 5 puntate

L'Auto che Ti Conosce

Puntata 3 — Il mercato nero dei dati: come i dati di guida arrivano alle assicurazioni, e le azioni legali che nel 2026 hanno finalmente iniziato a fermare la pratica.

effedc.it Luglio 2026 Dati aggiornati al 6 luglio 2026 Inchiesta Puntata 3 / 5
In sintesi

Questa è la puntata con gli aggiornamenti più significativi dell'intera inchiesta: quello che per anni è stato "solo" uno scandalo mediatico è diventato, tra gennaio e maggio 2026, oggetto di due procedimenti legali conclusi con sanzioni reali.

  • Il meccanismo di fondo: veicolo raccoglie → costruttore aggrega → data broker acquista → broker calcola un "driving score" → l'assicurazione fissa il premio, spesso senza che il conducente ne sia consapevole.
  • Aggiornamento importante: la FTC americana ha concluso il 14 gennaio 2026 un ordine formale contro GM e OnStar — non solo una vicenda di immagine risolta a colpi di comunicati stampa, ma un divieto legale di 5 anni dal condividere dati di geolocalizzazione e comportamento di guida con le agenzie di reporting al consumo, più un obbligo di consenso esplicito valido per 20 anni.
  • Nel maggio 2026, anche la California ha ottenuto un risarcimento diretto: $12,75 milioni di sanzioni civili da GM, con l'accusa di aver incassato circa 20 milioni di dollari dalla vendita di dati di centinaia di migliaia di automobilisti californiani a LexisNexis e Verisk tra il 2020 e il 2024.
  • Il Texas resta la giurisdizione con la causa più ampia in corso (oltre 1,8 milioni di conducenti coinvolti secondo l'accusa), a cui si sono aggiunte cause simili in Arkansas, Nebraska e una class action federale in Georgia.

01 / Il meccanismo: come funziona la catena

Prima di arrivare alle sanzioni, vale la pena capire con precisione come funziona il meccanismo che le ha causate — perché non è un caso isolato di un singolo costruttore disonesto, ma un flusso strutturale che ha coinvolto gran parte del settore.

  1. Il veicolo raccoglie — telematica, GPS, accelerometro, stile di guida, campionati con continuità
  2. Il costruttore aggrega — i dati confluiscono nei server del produttore; app dedicate (come l'ormai dismesso GM Smart Driver) li strutturano
  3. Il data broker acquista — LexisNexis, Verisk, Arity (Allstate) ricevono il flusso, spesso tramite programmi denominati "Telematics Exchange"
  4. Il broker elabora un "driving score" — analisi comportamentale tradotta in un punteggio di rischio individuale
  5. L'assicurazione usa il punteggio per fissare il premio — il conducente riceve una polizza più cara, spesso senza sapere perché

02 / Chi sono i data broker dell'automotive

Data brokerSedeClienti principaliStato attuale (2026)
LexisNexis Risk SolutionsNew York, USAAssicurazioni, forze dell'ordine, banchePartnership con GM terminata (mar. 2024); resto del programma Telematics Exchange attivo con altri costruttori
Verisk AnalyticsJersey City, USAAssicurazioni, gestori di flottePartnership con GM terminata (mar. 2024); Ford, Honda, Hyundai confermati come clienti attivi
Arity (Allstate)Chicago, USAAssicurazioni auto, app di mobilitàAttivo
Otonomo / UrgentlyCalifornia, USAAssicurazioni, fleet management, mappingConsolidamenti in corso nel mercato dati veicoli connessi
WejoManchester, UKCittà intelligenti, assicurazioni, ricercaFallimento dichiarato nel 2023; portafoglio dati acquisito da altri operatori del settore

03 / Il caso GM: dal consenso "nascosto" alle sanzioni concluse

Il programma GM Smart Driver — attraverso cui avveniva la condivisione con LexisNexis e Verisk — era accessibile dalla stessa interfaccia dell'infotainment del veicolo. Il consenso veniva dichiarato ottenuto tramite l'accettazione dei termini generali al momento dell'attivazione dei servizi connessi. Numerosi conducenti hanno riferito, in cause legali successive, di non aver mai attivato consapevolmente Smart Driver, o di averlo fatto credendo si trattasse di un programma di feedback sulla guida — non di una vendita di dati a terze parti.

Un'inchiesta del New York Times pubblicata l'11 marzo 2024 (a firma Kashmir Hill) ha portato il caso alla massima attenzione pubblica. Entro due settimane, il 22 marzo 2024, GM ha annunciato di aver interrotto la condivisione dei dati di comportamento di guida con LexisNexis e Verisk, seguita ad aprile dalla dismissione completa del programma Smart Driver.

Scheda tecnica — Le tre azioni legali concluse o in corso
FTC (federale)
Denuncia gennaio 2025, ordine finale 14 gennaio 2026 (voto 2-0): divieto di 5 anni dalla condivisione di dati di geolocalizzazione/comportamento con consumer reporting agency; consenso esplicito obbligatorio per 20 anni; diritti di accesso, cancellazione e opt-out per i consumatori
California (Attorney General)
Sanzione civile di $12,75 milioni (maggio 2026); l'accusa stima che GM abbia incassato circa $20 milioni dalla vendita di dati tra il 2020 e il 2024
Texas (Attorney General Ken Paxton)
Causa avviata agosto 2024, riguarda oltre 1,8 milioni di conducenti texani secondo l'accusa; procedimento ancora in corso al momento di questa pubblicazione
Arkansas e Nebraska
Cause analoghe avviate dai rispettivi Attorney General
Class action federale (Georgia)
Causa Figlio/Gordin contro GM, OnStar, LexisNexis e Verisk, depositata giugno 2025
Perché questo aggiornamento conta Una versione precedente di questa inchiesta concludeva che "la pressione mediatica — non la legge — è stata l'unico fattore di cambiamento". Alla luce dell'ordine FTC di gennaio 2026 e della sanzione californiana di maggio 2026, questa conclusione va corretta: la pressione mediatica ha probabilmente accelerato la decisione commerciale di GM di chiudere Smart Driver nel 2024, ma nei due anni successivi sono arrivate anche conseguenze legali reali e verificabili — non solo scelte volontarie dell'azienda. Resta vero che ci sono voluti anni, e che nessun analogo procedimento risulta concluso, al momento di questa pubblicazione, contro gli altri costruttori citati nella Puntata 2 con pratiche simili (Ford, Honda, Hyundai, Kia).

04 / Forze dell'ordine: l'accesso "informale"

Particolarmente rilevante è un dato riportato da Mozilla: oltre la metà dei 25 marchi analizzati dichiara nella propria privacy policy di poter condividere i dati con governi o forze dell'ordine in risposta a una "richiesta" — non necessariamente un ordine del tribunale o un mandato. La formulazione, nella maggior parte dei casi, resta volutamente vaga.

⚠ Implicazioni legali In Europa, l'articolo 6(1)(c) del GDPR consente il trattamento dei dati personali qualora necessario per adempiere a un obbligo legale. Ma la condivisione su semplice "richiesta informale" di un'autorità — senza ordine del giudice — resta di dubbia legalità nel contesto GDPR. Negli Stati Uniti, senza una legge federale generale sulla privacy, i costruttori hanno ampia discrezionalità: la California (CCPA) e altri Stati offrono alcune protezioni, ma non esiste ancora, a oggi, un equivalente federale.

05 / Tesla e la polizia: il modo più diretto

Tesla occupa una posizione particolare: le telecamere esterne, quando la modalità Sentry Mode è attivata, registrano continuamente l'ambiente circostante e salvano le riprese su una chiavetta USB locale. Diversi dipartimenti di polizia americani hanno sviluppato la prassi di scansionare le Tesla parcheggiate vicino a scene del crimine per recuperare questi filmati come prove — una pratica documentata da testate specializzate in e-discovery legale già dal settembre 2024.

Tesla pubblica un "Transparency Report" periodico che riporta il numero di richieste governative ricevute, senza però i dettagli dei singoli casi — una trasparenza parziale, verificabile solo nei numeri aggregati.

Nella prossima puntata: l'auto connessa come terreno di scontro geopolitico tra Stati Uniti, Cina ed Europa — con gli sviluppi legislativi più recenti, aggiornati a poche settimane da questa pubblicazione.

06 / Fonti di questa puntata

01New York Times (Kashmir Hill) — "Your Car Is Spying on You, and a Whole Industry Is Cashing In"nytimes.com, 11 mar. 2024
02FTC — "FTC Finalizes Order Settling Allegations that GM and OnStar Collected and Sold Geolocation Data Without Consumers' Informed Consent"ftc.gov, 14 gen. 2026
03LegalClarity — "General Motors FTC Settlement Over Driver Data Sales" (dettagli tecnici dell'ordine)legalclarity.org, giu. 2026
04CleanTechnica — sanzione California $12,75M, stima ricavi GM $20M dalla vendita dati 2020-2024cleantechnica.com, 22 mag. 2026
05Texas Attorney General — comunicato ufficiale, causa contro GM e OnStartexasattorneygeneral.gov, ago. 2024
06Captain Compliance — "FTC Finalizes Settlement with GM... as Texas AG Targets Connected Car Privacy Violations" (panoramica Arkansas, Nebraska, class action)captaincompliance.com, 19 gen. 2026
07Top Class Actions — class action Figlio/Gordin contro GM/OnStar/LexisNexis/Verisk (Georgia)topclassactions.com, 27 giu. 2025
08E-Discovery Today (Doug Austin) — "Police May be Coming for Your Tesla as a Potential Crime Witness"ediscoverytoday.com, set. 2024